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Micro FUE in 4 fasi

La tecnica di trapianto capelli in micro chirurgica follicolare HSD per il trapianto si suddivide in quattro fasi che sono:

  1. prelievo delle unità follicolari dalla zona donatrice
  2. la classificazione delle unità follicolari espiantate
  3. la preparazione dei canali della zona ricevente
  4. l’impianto delle unità follicolari

Micro FUE: Estrazione 52% più piccola rispetto alla FUE moderna

L’esclusiva tecnica Micro FUE – durante l’espianto – si esegue con uno strumento chirurgico di 0.384 mm² di superficie d’espianto, che il 52% più piccolo della superficie d’espianto di un punch già molto piccolo utilizzato nella moderna tecnica FUE (0.78 mm²). Il punch HSD è meno invasivo del 76% dei punch mediamente impiegati in Italia. La nostra tecnica è talmente raffinata da essere indicata nel trapianto non solo delle sopracciglia ma addirittura in quello delle ciglia.

Tecnica FUE – Fase 1: Prelievo delle unità follicolari

Il trapianto capelli HSD avviene in anestesia locale. Il prelievo dei capelli con la tecnica FUE avviene asportando singole unità follicolari ( con 1- 4 capelli ciascuna) dalla zona donatrice. Con la tecnica Micro FUE s’impiega un punch del diametro di 0.7 mm che è in grado di espiantare una sezione dell’unità follicolare lasciando una parte della stessa nella zona donatrice. Ciò consente alle cellule staminali rimaste in questa zona – in assenza del follicoli espiantati – di generare nuovi follicoli che ricresceranno dopo poco tempo. La zona donatrice – con l’espianto Micro FUE – è preservata. Il processo di prelievo delle sezioni di unità follicolari richiede una precisione e abilità estrema date le microscopiche dimensioni dello strumento. Con il drill microchirurgico da 0.6 – 0.7 mm di diametro si procede alla asportazione del follicolo “nudo”. Lo stesso – a differenza della FUE “normale” – non comprende una porzione di tessuto cutaneo. La incisione produce un trauma poco più importante di quella dell’ago.

Qual’è la zona donatrice? La nuca e la zona occipitale perché presentano capelli geneticamente più forti e densi. Infatti questi capelli si sono dimostrati agli influssi negativi del diidrotestosterone e quindi anche coloro che hanno una calvizie molto avanzata, non perdono i capelli dalla suddetta area.

Tecnica FUE – Fase 2: Selezione e suddivisione unità follicolari

Le unità follicolari espiantate vengono accuratamente suddivise in gruppi in base ai numero di follicoli presenti in ciascuna d’esse. Tale suddivisione ha la finalità di ottenere un risultato dall’aspetto naturale e denso. Le unità follicolari con un follicolo vengono impiantate nella primissima fila dell’attaccatura. Queste servono quindi per disegnare la hairline “insospettabilmente” naturale. Le unità follicolari da due follicoli vengono impiantate nella seconda fila e quelle con tre o più follicoli vengono impiantate nelle aree “interne”. Quando si deve fare un trapianto di sopracciglia si devono selezionare solo unità follicolari monobulbari.

Tecnica FUE – Fase 3: Preparazione zona ricevente

Nella fase di preparazione della zona ricevente si eseguono le micro incisioni corrispondenti al progetto di rinfoltimento specifico in relazione al modello desiderato e con la densità programmata. Per ulteriormente migliorare l’effetto estetico i micro fori saranno inclinati imitando l’inclinazione dei capelli naturali della zona ricevente. Le incisioni nella zona ricevente non lasciano esiti cicatriziali.

Tecnica FUE – Fase 4: Impianto delle unità follicolari

Nella fase finale si procede all’impianto delle unità follicolari attraverso il posizionamento delle stesse all’interno dei micro canali precedentemente preparati. La U.F. ha un diametro massimo di 0.7 millimetri e viene delicatamente inserita all’interno del canale rispettando l’inclinazione naturale dell’area ricevente. Con la tecnica HD i canali vengono creati ad alta densità raggiungendo – se necessario – fino a 120 per centimetro quadrato.

In famiglia siamo tutte con pochi capelli in testa. Mi sono fatta negli anni tantissime fiale e terapie varie con risultati marginali. Finalmente invece l’anno scorso ho definitivamente risolto la mia croce con un trapianto eseguito con la tecnica Micro FUE senza rasarmi. Il risultato è ottimo perché in pratica ho aumentato i capelli e adesso non si vede più il cuoio capelluto. Ringrazio il chirurgo che mi ha seguito anche perché è stato un percorso con terapie successive.

Giovanna 34 anni – Trapianto capelli da San Donà di Piave (VE)

La clinica è a Padova in centro città , è confortevole, molto bella e attrezzata e non ho avuto problemi a raggiungere la sede. Oltre ai trapianti fanno altri interventi. Le ragazze della reception sono state molto gentili e disponibili. In generale l’operazione è andata molto bene, soprattutto adesso a distanza di 7 mesi posso confermare che funziona e i capelli rimangono in testa.

Pasquale F. 42 anni – Roma

L’ambiente della Clinica è molto accogliente e pulito. La sede è vicinissima alla stazione, comodissima da raggiungere per chi come me arriva da lontano. Non mi aspettavo di vedere così tante persone in sala d’attesa. Ho avuto modo di parlare con un ragazzo che era lì per la medicazione e mi ha dato la sua testimonianza positiva e questo mi ha rassicurato molto e mi ha dato il coraggio di fare il trapianto!

Agostino 49 anni – Sesto Fiorentino

Sono rimasta (quasi) senza sopracciglia perché ero una “pinzetta facile”. Che brutto è un viso senza sopracciglia; è come un quadro senza cornice. Meno male che adesso c’è il trapianto Micro FUE in grado di trapiantare i follicoli con una inclinazione uguale identica a quella naturale. Il risultato del trapianto è ottimo. Mi devo accorciare e pettinare le sopracciglia spesso ma credo che sia un inconveniente minimo, considerando la soluzione al grave inestetismo che mi sono procurata.

Lavinia 32 anni – Milano