Trapianto capelli: anestesia

Trapianto capelli - sapere di piùLa chirurgia tricologica interessa esclusivamente il cuoio capelluto e di conseguenza l’ anestesia locale è sufficiente per eseguire un trapianto dei capelli di qualsiasi entità.

Il trapianto capelli HSD viene eseguito in sale operatorie a norma di legge con la presenza costante di un anestesista. Ciò ci permette di offrire al paziente alcuni “accessori” che rendono l’esperienza più confortevole.

L’infiltrazione dell’anestetico totale si fa mediante iniezioni nel cuoio capelluto. Queste in alcuni pazienti posso risultare molto dolorose. In questi casi l’anestesista provvederà ad eseguire una sedazione in modo da rendere il paziente meno vigile per la durata delle infiltrazioni dell’anestetico.

Se la durate del trapianto dei capelli programmato fosse elevata, per evitare al paziente di “partecipare” tutte quelle ore alla procedura, l’anestesista potrà indurre il soggetto in uno stato di dormiveglia.

L’ anestetico locale viene diluito in soluzione fisiologica contenete epinefrina. Questo farmaco produce una modulata vasocostrizione locale riducendo l’ afflusso sanguigno e quindi riducendo la perdita di sangue. Il fluido anestetico iniettato aumenta lo spessore del cuoio capelluto facilitando l’azione chirurgica, riducendo conseguentemente complicanze post operatorie.

Chirurgia estetica e chirurgia plasticaUn effetto secondario positivo della vasocostrizione è la maggiore permanenza dell’ anestetico locale infiltrato con un effetto analgesico che si prolunga nelle ore successive al trapianto riducendo la già eventuale minima sensazione di dolore.

Non è possibile mettersi personalmente alla guida il giorno stesso dell’ intervento. Ciò è dovuto ai sedativi somministrati durante l’ intervento chirurgico. Se a guidare sarà un accompagnatore, si può affrontare tranquillamente il viaggio in tutta sicurezza.

Anestesia usata nella chirurgia estetica moderna

Questo innovativo protocollo anestesiologico viene usato anche per gli interventi di chirurgia estetica moderna come ad esempio la rinoplastica e la mastoplastica additiva. Il vantaggio è quello di essere minimamente invasiva ma allo stesso tempo permettere al paziente di non “partecipare” pienamente dell’ intervento.

Correggere l’ effetto bambola
Purtroppo ancora oggi ci sono chirurghi e centri tricologici che eseguono interventi grossolani basati sul trapianto ad isole (più o meno grandi) che lasciano inesorabilmente un aspetto molto compromesso con l'orribile effetto bambola. La tecnica HSD basata sulla micro chirurgia HD07 consente di correggere molto efficacemente questo problema ridonando al paziente una spetto gradevole.

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