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Fase anagen dei capelli: come avviene la crescita

La fase anagen è il periodo del ciclo pilifero durante il quale il follicolo produce attivamente il capello. È la fase più lunga e determina, insieme a fattori genetici e individuali, per quanto tempo il capello può continuare a crescere prima di entrare nelle successive fasi di transizione e riposo.

 

Che cos’è la fase anagen

La fase anagen è la fase di crescita attiva del capello. Durante questo periodo le cellule presenti nella parte profonda del follicolo si moltiplicano rapidamente e contribuiscono alla formazione del fusto che emerge dal cuoio capelluto.

Ogni follicolo segue un ciclo indipendente. Per questo motivo i capelli non crescono e non cadono tutti contemporaneamente: mentre alcuni sono in anagen, altri attraversano la breve fase catagen oppure la fase di riposo telogen.

In sintesi: quanto più a lungo il follicolo rimane in anagen, tanto più il capello può crescere in lunghezza. Una fase anagen breve produce invece capelli che completano prima il proprio ciclo.

 

Cosa accade nel follicolo durante l’anagen

Nella fase anagen il follicolo raggiunge la sua massima attività biologica. Le cellule della matrice follicolare proliferano e si differenziano per formare il fusto del capello e le strutture che lo accompagnano.

Anche i melanociti sono attivi e trasferiscono il pigmento alle cellule che formeranno il capello. Questo processo contribuisce a determinarne il colore.

La crescita non avviene direttamente dalla parte visibile del capello, che è costituita da cellule cheratinizzate, ma dalla porzione profonda del follicolo situata all’interno della cute.

 

Quanto dura la fase anagen dei capelli?

Nei capelli del cuoio capelluto la fase anagen può durare diversi anni. La durata varia da persona a persona ed è influenzata soprattutto dalla genetica, dall’età, dalla sede del follicolo e dalle sue condizioni biologiche.

Non tutti i peli del corpo hanno lo stesso ciclo. I follicoli delle sopracciglia, per esempio, rimangono in anagen per un periodo molto più breve rispetto a quelli del cuoio capelluto. È questo uno dei motivi per cui le sopracciglia raggiungono una lunghezza limitata.

Fase Attività principale Durata indicativa
Anagen Crescita attiva del capello Diversi anni nel cuoio capelluto
Catagen Regressione e arresto della crescita Alcune settimane
Telogen Riposo del follicolo Alcuni mesi

 

Per una visione complessiva è possibile approfondire il ciclo di vita dei capelli.

 

Fase anagen e alopecia androgenetica

Nell’alopecia androgenetica i follicoli geneticamente sensibili agli androgeni possono andare incontro a una progressiva miniaturizzazione. Uno dei cambiamenti che accompagnano questo processo è la riduzione della durata della fase anagen.

A ogni nuovo ciclo il capello può diventare più sottile, corto e meno pigmentato. Con il tempo, la densità visibile si riduce anche quando il follicolo non è ancora completamente inattivo.

L’accorciamento dell’anagen, tuttavia, non indica automaticamente la presenza di alopecia androgenetica. Alterazioni del ciclo pilifero possono essere associate anche a malattie, farmaci, carenze nutrizionali, infiammazioni del cuoio capelluto o eventi di particolare stress fisico.

La diagnosi non può basarsi soltanto sulla quantità di capelli caduti. La distribuzione del diradamento, il diametro dei capelli, la storia clinica e l’esame del cuoio capelluto aiutano a distinguere l’alopecia androgenetica da altre forme di caduta.

 

Che cos’è l’effluvio anagen

L’effluvio anagen è una perdita di capelli che interessa follicoli ancora nella fase di crescita. Si verifica quando un danno improvviso interferisce con la rapida attività delle cellule della matrice follicolare.

Una delle cause più note è rappresentata da alcuni trattamenti chemioterapici. Possono essere coinvolti anche agenti tossici, radiazioni o alcune condizioni infiammatorie e autoimmuni. La caduta tende a comparire più rapidamente rispetto all’effluvio telogen e può essere diffusa.

L’effluvio anagen non deve essere confuso con la normale caduta quotidiana né diagnosticato autonomamente. Una perdita improvvisa e consistente richiede una valutazione medica.

 

Fase anagen dopo il trapianto di capelli

Dopo un trapianto è frequente che il fusto di una parte dei capelli innestati cada temporaneamente nelle settimane successive. Questo fenomeno non significa necessariamente che il follicolo trapiantato sia stato perso.

Il follicolo vitale rimane nella zona ricevente e, dopo una fase di inattività di durata variabile, può iniziare un nuovo ciclo anagen. La ricrescita visibile è progressiva e non avviene contemporaneamente in tutte le unità follicolari.

Le tempistiche dipendono dalla risposta individuale, dalla zona trattata e dalle caratteristiche dei follicoli. Un approfondimento dedicato descrive i tempi di ricrescita dopo il trapianto di capelli.

Il trapianto redistribuisce follicoli già esistenti dalla zona donatrice alla zona diradata. Non crea nuovi follicoli e non arresta automaticamente l’evoluzione dell’alopecia nei capelli non trapiantati.

 

È possibile stimolare o prolungare la fase anagen?

Non esiste un trattamento universale capace di prolungare la fase anagen in ogni persona e in qualunque forma di caduta. L’approccio dipende dalla causa del diradamento.

In presenza di alopecia androgenetica possono essere valutati trattamenti farmacologici o medici specifici. Se la caduta è legata a carenze, patologie sistemiche, farmaci o infiammazioni, è invece necessario intervenire sul fattore responsabile.

Integratori, cosmetici e lozioni non dovrebbero essere assunti indiscriminatamente. Prima di iniziare un trattamento è opportuno identificare la causa attraverso una valutazione dermatologica o tricologica.

 

Quando rivolgersi allo specialista

È consigliabile richiedere una valutazione quando si osservano:

  • diradamento progressivo dell’attaccatura o del vertice;
  • caduta improvvisa e diffusa;
  • capelli che diventano progressivamente più sottili;
  • chiazze prive di capelli;
  • prurito, dolore, arrossamento o desquamazione persistente;
  • assenza di ricrescita dopo un evento di caduta importante.

L’esame clinico e, quando indicato, la tricoscopia permettono di osservare il cuoio capelluto e le caratteristiche dei follicoli, orientando gli eventuali approfondimenti diagnostici.

 

Domande frequenti sulla fase anagen

Un capello in fase anagen può cadere?

Sì, ma la caduta di un capello in crescita non rappresenta la modalità più comune della normale eliminazione del fusto. Può verificarsi in seguito a danni della matrice follicolare, trazione, rottura del fusto o particolari condizioni patologiche.

Come si riconosce un capello in fase anagen?

Non è possibile stabilire con certezza la fase del ciclo osservando semplicemente i capelli allo specchio. Esami specialistici come il tricogramma o la valutazione tricoscopica possono fornire informazioni più precise.

Capelli che crescono lentamente indicano un anagen breve?

Non necessariamente. La velocità di crescita e la durata dell’anagen sono aspetti differenti. Una crescita apparentemente lenta può dipendere anche da rottura del fusto, condizioni del cuoio capelluto, età o caratteristiche individuali.

L’alopecia androgenetica blocca subito la fase anagen?

No. Il processo è generalmente graduale. Nei follicoli sensibili la fase anagen tende ad accorciarsi progressivamente e i capelli prodotti possono diventare sempre più sottili e corti.

Dopo il trapianto i capelli entrano tutti in anagen insieme?

No. I follicoli riprendono la crescita con tempi differenti. Per questo la ricrescita iniziale può apparire irregolare e aumentare gradualmente nel corso dei mesi.

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Conclusione

La fase anagen è il periodo più attivo del ciclo pilifero e determina la produzione e la crescita del capello. La sua durata è variabile e può ridursi in alcune forme di alopecia, ma questo dato deve essere interpretato insieme agli altri segni clinici.

Quando il diradamento è progressivo o la caduta compare improvvisamente, la diagnosi specialistica è più utile del ricorso autonomo a prodotti genericamente presentati come stimolanti della crescita.