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Trapianto capelli: Rischio ulteriore perdita di capelli

Il rischio d ulteriore perdita di capelli dopo il trapianto non è legato all’ intervento in se ma al fatto che il processo di diradamento può proseguire la purtroppo triste strada verso la calvizie. Ciò potrebbe vanificare i buoni risultati ottenuti dal trapianto. I capelli trapiantati non sono soggetti alla caduta. Se quelli nativi – tipicamente posizionati dietro quelli trapiantati – cadono, il risultato sarà meno gradevole.

Il chirurgo estetico dovrà tenere in considerazione questa eventualità discutendone con il paziente che dovrà essere consapevole della eventuale necessità di integrare il risultato ottenuto.

Ridurre il rischio di ulteriore caduta

I capelli non trapiantati che sono nella zona interessata all’alopecia androgenetica sono a rischio caduta. Essendo genetica la causa della calvizie (nella quasi totalità dei casi), se non si supporta la sopravvivenza dei follicoli nella zona a rischio, la probabilità di caduta cresce con il passare degli anni. Per ridurre questo rischio, è consigliabile la terapia rigenerativa al Plasma Ricco di Piastrine. Il PRP è in grado di stimolare la crescita vigorosa dei capelli e quindi è consigliato per ridurre il rischio di ulteriore caduta.

Tutti gli interventi chirurgici hanno rischi

Come in ogni procedura chirurgica, anche quella tricologica comporta rischi e possibili complicanze. Questo argomento deve essere gestito in maniera tale che il chirurgo e la struttura sanitaria minimizzino l’incidenza delle complicanze ma in paziente dovrà osservare meticolosamente le prescrizioni post operatorie indicate. Vedi anche: Chirurgia plastica rischi