skip to Main Content

Composizione chimica del capello

Composizione chimica del capello

Peli e capelli sono fibre di natura proteica, caratterizzate della presenza di aminoacidi solforati (cisteina, cistina).
Oltre il 95% del pelo è di natura proteica; le restanti sostanze sono acqua, pigmento melanico, lipidi e tracce di oligoelementi.

L’analisi elementare del capello fornisce le seguenti percentuali:

Carbonio : 45,2%
Ossigeno : 27,9%
Azoto :       15,1%
Idrogeno :   6,6%
Zolfo :           5,2%

Nelle ceneri, dallo 0,3 allo 0,9% del residuo è costituito da oligoelementi fra cui calcio, cadmio, cromo, rame, mercurio, zinco, piombo, ferro, arsenico, silicio. Il capello è prevalentemente costituito da proteine fibrose dette cheratine (simili a quelle presenti nelle unghie, zoccoli, corna, penne, pinne, scaglie di animali). Le cheratine, come le proteine in genere, sono polimeri ad alto peso molecolare che si formano a partire dagli aminoacidi, attraverso catene polipeptidiche.

Nelle cheratine sono presenti 17 dei 20 aminoacidi essenziali e la sequenza dei vari aminoacidi è geneticamente programmata.

L’analisi degli aminoacidi presenti fornisce i valori medi seguenti, non da tutti accettati (vedi ad es. Rook).

Aminoacidi Sigla Valori medi Secondo Rook
Acido glutamico GLU 14,3 – 15,5 11,1
Cistina/cisteina CYS 14,0 – 16,5 17,5
Serina SER 9,6 – 10,8 11,7
Arginina ARG 8,8 – 9,6 5,6
Prolina PRO 7,0 – 7,8 3,6
Treonina TRE 6,5 – 7,5 6,9
Leucina LEU 6,4 – 6,9 6,1
Acido aspartico ASP 5,6 – 6,5 5,0
Valina VAL 5,0 – 5,8 5,9
Alanina ALA 2,8 – 3,5 4,8
Lisina LYS 2,6 – 3,1 2,8
Isoleucina ILE 2,3 – 2,5 2,7
Fenilalanina PHE 2,2 – 2,8 1,4
Tirosina TYR 2,1 – 2,7 1,9
Istidina HYS 0,8 – 1,1 0,8
Triptofano TRY 0,8 – 1,2 non citato
Metionina MET 0,5 – 0,9 0,5
Glicina GLY     __________ 6,5

I vari aminoacidi reagiscono fra loro formando catene polipeptidiche le quali a loro volta si legano fra loro per dar luogo alla fibra proteica. Nel capello sono presenti svariate cheratina con diversi rapporti fra gli aminoacidi e con pesi molecolari diversi. Il suo comportamento chimico globale può quindi variare. Ad esempio la cuticola resiste alla pepsina che invece digerisce la corteccia. La cheratina della cuticola ha un alto contenuto in solfo ed estesi legami crociati e ciò ne spiega la resistenza biochimica sebbene non appaia una struttura fibrosa organizzata. Le cellule fusiformi della corteccia sono reti proteiche complesse. Le supereliche di α-cheratina a basso tenore in S si associano a 3 per formare una corda attorcigliata (coiled coil) dette protofibrille (Ø 2 nm). Più grande è la microfibrilla, composta da 9 protofibrille immerse in matrice cheratinica amorfa, ricca in S (40% della corteccia). Le microfibrille (Ø 8 nm) sono a loro volta assemblate in unità strutturale più grande, la macro fibrilla (Ø 0,1-0,4 µm), in cui sono legate con ponti S-S.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi