Trapianto capelli: Considerazioni etniche
I capelli per la loro morfologia possono essere divisi in tre grandi gruppi che rispecchiano altrettante tipologie razziali:
- il capello caucasico
- il capello mongolico
- il capello negroide
A determinare le differenti morfologie del capello sono i geni, ad essi infatti vanno ricondotte caratteristiche quali: diametro, struttura e ondulazione.
Queste differenze nel capello sono dovute al diverso posizionamento delle cellule para e orto-corticali delle fibre capillari che danno luogo a capelli lisci, ricci, ondulati, crespi, fine o il grossa.
Il capello di tipo caucasico ha una sezione elittica e risulta pi ù delicato e fragile rispetto alle altre due tipologie individuate. Questo è deteminato dalla fibre cheratiniche disposte in modo arrotolato. Il capello mongolico è liscio e molto spesso e la sua sezione è circolare. La tipologia negroide è riccio e lanoso e la sua sezione è circolare.
I capelli ricci risultano molto più volubili e indomabili a causa della forma del fusto della fibra capillare. Essa si differenzia da quella a sezione tonda dei capelli lisci, piatta-ovale per qualli ondulati e elittica per i capelli crespi.
Piu' la sezione risulta piatta, meno scorrevole sarà il capello così come si modifica la distribuzione degli idrolipidi cutanei sulle lunghezze: ecco perche' i capelli crespi nel tempo tendono a diventare secchi, duri, indomabili e fragili.
Queste caratteristiche debbono essere tenute ben presenti quando si effettua il trapianto di capelli, intervento chirugico in cui devono essere attentamente considerate le differenze e le specificità delle diverse popolazioni.
- Nei pazienti con una pelle scura sarà sufficiente un numero di innesti minori poiché è meno evidente il contrasto cromatico fra cute e capelli
- In questi soggetti inoltre è riscontrata una facilità nella formazione di cheliodi, ipopigmentazione, e cicatrici ipertrofiche. Queste complicazioni vanno attentamente valutate prima dell'intervento.
- Poiché i follicoli sono di natura riccia, se non si presta accurata attenzione nel momento del posizionamento dell'angolazione si rischia la comparsa di pseufdofollicolite della barba o pseudocisti. Se compaiono ascessi è inoltre possibilie una morbilità follicolare.
- Particolare attenzione dev'essere posta alla profondità in cui vengono eseguiti gli innesti. Una profondità elevata o al contrario una superficialità nel posizionamento dell'innesto può provocare l'effetto ad “acciotolato” del cuoio capelluto. La superficie cutanea cioè diviene irregolare a casua di sollevametnti, indurimenti e disegualgianze.
- L'area donatrice, nel caso vi fossero problemi di densità, può essere rappresentata anche dalla zona al di sopra delle orecchie.
- Particoalre attenzione va data anche alla grandezza degli innesti. Da evitare è l'effetto alone, che si verifica quando le dimensioni dell'innesto risultano eccessive e si ha la comparsa di un'area rotonda ipopigmentata di tessuto attorno al bordo dell'innesto inserito.
- Negli asiatici il diametro dei capelli è di 80
- Nei caucasici il diametro dei capelli è di 70
- ei ner il diametro dei capelli è di 60
Tre forme di capelli determinate dall'etnia
- Leiotrico: lo stelo pilifero è grosso e rotondo queste caratteristiche determinano che il capello sia dritto. In genere ciò si ha nella razza asiatica in cui l'incidenza della calvizie è inferiore rispetto a quanto avviene nelle popolazioni di etnia caucasica.
- Cinotrico: sottile, elittico, mediamente spesso e solitamnete curvo: sono queste le caratteristiche dello stelo pilifero dei caucasici
- Eliotrico: è lo stelo appartenente all'etnia nera. in questo caso lo stelo è nastriforme, lievemente appiatito, con uno spessore intermedio, ondulato e arriciato.
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