I numeri dei capelli e curiosità
Ciascun intervento di trapianto
capelli microchirurgico con la metodica HSD è
personalizzato e finalizzato alla migliore resa
estetica, differenziandosi anche molto da persona
a persona.
I numeri del trapianto capelli
1 o 3 -> compongono l' unità follicolare.
fino a 2.000 -> il numero di unità follicolari trapiantati in una seduta.
da 1 a 4 ore -> durata della seduta di trapianto capelli
2 -> il numero delle medicazioni postoperatorie.
6 ore -> il tempo di permanenza in clinica.
7 giorni -> il tempo da trascorrere tra le mura domestiche prima del ritorno al sociale, necessario perché vengano tolte le medicazioni e cadano le piccole crosticine.
40 giorni -> il tempo che deve trascorrere prima di potersi esporre al sole.
Diamo i numeri…dei capelli
100.000 -> è la media dei capelli presenti sul capo di ciascuno.
400 -> è la media dei follicoli presenti in 1 cm2 del cuoio capelluto di un trentenne.
1.100 -> è la media dei follicoli presenti in 1 cm2 del cuoio capelluto di un neonato.
20 -> i capelli produce in media nel corso della vita un bulbo pilifero attivo.
1 cm -> la crescita media mensile di un capello.
1 metro -> la crescita massima media che potrebbe raggiungere un capello in fase Anagen. Il dato varia sensibilmente a seconda del sesso (crescita maggiore nelle donne) e dell’etnia.
50 micron -> lo spessore medio di un capello, anche se i capelli biondi sono visibilmente più sottili di quelli scuri.
Curiosità follicolari
Il capello ha un ciclo vitale che prevede l’alternanza di tre fasi: crescita, riposo e caduta. Un processo che ha una durata variabile dai 2 ai 7 anni. Ogni follicolo durante la sua vita si ritiene possa produrre mediamente una ventina di capelli.
La quantità di follicoli presenti sul cuoio capelluto alla nascita è determinata geneticamente. Sono i biondi ad avere più capelli in testa. Il numero di capelli presenti sul capo di una persona varia infatti a seconda del colore: i biondi ne hanno 150.000, i castani 110.000, i neri 100.000 e i rossi 90.000.
Non tutte le zone del cuoio capelluto hanno la stessa densità di capelli. In soggetti "integri" in media si stima che vi siano 150 per cm². Questa densità tende a diminuire nel corso della vita e principalmente nelle zona zona superiore del capo.
Se fossero allineati uno dietro l’altro i capelli cresciuti durante tutta la vita sulla testa di un individuo coprirebbero una distanza di circa 1100 Km.
Sul corpo di ciascun uomo ci sono mediamente più di 5 milioni di peli. La lunghezza di un pelo è di circa 1,25 centimetri e il diametro non è maggiore di 0,0035.
In un anno i capelli crescono di circa 12 centimetri, ovvero di 1 centimetro al mese e 0,03 millimetri al giorno. I capelli crescono in maniera differente a seconda delle zone della testa in cui si trovano. Sulle tempie aumentano la loro lunghezza di 0,039 mm, mentre sulla sommità del capo di 0,044 mm.
Capelli, unghie e barba sono le uniche parti del corpo umano che non smettono mai di crescere.
La componente maggiore dei capelli è la cheratina, ovvero la stessa sostanza che si trova anche nelle unghie. I capelli sono resistenti come un filo di ferro e si lacerano solo se si applica una forza di strappo pari ai 60 kg o dopo essere stati tirati per circa il 70% del loro volume.
I capelli sono talmente forti che se si producesse una fune attorcigliandoli si riuscirebbe a spostare un peso di 15 tonnellate.
Le donne nell’arco della loro vita cambiano pettinatura, colore e taglio circa 104 volte.
Con il tempo i capelli diventano grigi perché i follicoli producono perossido di idrogeno (acqua ossigenata) che li decolora. I capelli debbono il loro colore alla normale sintesi di melanina che viene annullata dalla produzione di acqua ossigenata. In questo modo i capelli diventano grigi.
Il diametro dei capelli varia con l’età. Il massimo si raggiunge verso i 20 anni, mentre invecchiando si riduce finché i capelli diventano sottili come quelli dei bambini. I follicoli piliferi cominciano a restringersi intorno ai 40 anni.
In cima alla testa i capelli crescono a spirale in senso orario.
Con l’età è naturale che si perdano i capelli questa calvizie è definita senile o alopecia involutiva.
Negli Stati Uniti il 50% degli uomini è colpito da calvizie, mentre nelle donne la stima è di 30 milioni.
La FDA (Food And Drug Administration) ha definito la calvizie malattia.
La calvizie femminile nel 40% dei casi diventa visibile intorno ai 40 anni.
La causa principale (90%) della perdita di capelli è l’alopecia androgenetica.
La calvizie comincia a diventare evidente quando si sono persi il 50% dei capelli.
Il 16% degli uomini perde i capelli fra i 18 e i 29 anni e il 53% fra i 40 e i 49 anni.
Carbonio (50%), ossigeno (20%), azoto (17%), idrogeno (6%). Zolfo (5%) e altro (2%): Sono questi gli elementi di cui sono composti i peli.
I peli che rivestono il corpo umano crescono ad una velocità di 0,00001 metri all’ora, in un giorno dunque crescono sul corpo mediamente 36,5 metri di peli.
Ogni 12 ore avviene il processo di scissione delle cellule che producono peli.
La credenza popolare per cui d’inverno i peli crescono meno che in estate è in realtà fondata. La crescita dei peli è infatti influenzata anche dalla luce, in estate la pelle viene esposta maggiormente ai raggi solari e i peli aumentano la loro crescita.
I peli possono accorciarsi e allungarsi del 2% poiché assorbono umidità. Per questo da bagnati essi appaiono più lunghi.
In 60 anni un individuo perde mediamente oltre 4 milioni di peli.
Oltre 300 farmaci possono influire sulla caduta dei peli.
Grasso, colesterolo, proteine e sali: sono le componenti del sebo che viene secreto dal bulbo pilifero.
Nel mondo animale al vertice della classifica dei più pelosi è la lontra marina (280.000 per cm²).
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