Home chi siamo 049665431

La caduta dei capelli

Probabilmente aiuta il nome: Alopecia androgenetica! Questo termine accusa la mascolinità come responsabile della caduta dei capelli, in altre parole il testosterone, ormone accusato per anni di essere il responsabile della calvizie. La convinzione del resto era dovuta ad un’ osservazione piuttosto forte: Uomini che non raggiungono la maturità sessuale non soffrono mai di calvizie. Pazienti trattati per qualche patologia legata a questa insufficienza ormonale (maturità sessuale)  vedono in alcuni casi l’ attivarsi del processo di diradamento.

Quindi il testosterone è stato ritenuto per moltissimi anni responsabile diretto della perdita dei capelli e della calvizie.  Più recenti studi clinici più approfonditi  hanno evidenziato che il tasso di testosterone nel sangue in soggetti calvi e non è uguale.  Lo studio ha dimostrato infatti che la calvizie non dipende dal livello di testosterone ma piuttosto dalla diversa sensibilità specifica dei capelli all’ormone.

Esiste un altro ormone che si sviluppa parallelamente al testosterone chiamato diidrotestosterone  (DHT).
L’ ormone diidrotestosterone  è un derivato del testosterone indotto dall’ enzima 5-alfa-reduttasi.  Questo enzima ha un’ interazione con la fisiologia dei capelli (ghiandola sebacea e follicolo pilifero). L’ ormone DHT, fondamentale nello sviluppo del maschio, è il vero responsabile del processo di caduta dei capelli. L’ assenza di DHT oppure dell’ enzima 5-alfa-reduttasi  comporta la conservazione del patrimonio follicolare.

I pazienti predisposti geneticamente presentano una maggiore quantità di 5-alfa-reduttasi nelle zone del cuoio capelluto che sono soggette a calvizie. Quando il DHT si lega al relativo ricettore,  penetra nel nucleo cellulare della matrice del capello ed induce il DNA a produrre meno proteine specifiche.

I soggetti predisposti sono quelli che presentano caratteristiche biologiche tali da facilitare il sopradescritto meccanismo (testosterone – 5-alfa-reduttasi – diidrotestosterone – nucle cellulare – DNA) .

La calvizie comune / alopecia androgenetica è una patologia a base genetica. È basata sul rapporto ormonale androgeno che modifica il metabolismo dei follicoli portandoli al “suicidio”.

Fattori esogeni quali stress, assunzione di farmaci, alimentazione errata, sbalzi ormonali, etc possono contribuire ad accelerare o a provocare il processo di caduta dei capelli. Alcune ricerche hanno provato che l’epinefrina (adrenalina) secreta in seguito a stress intenso causano importanti cadute temporanee di capelli chiamate telogen effluvium.

Sono responsabili della caduta dei capelli altri fattori come la dermatite seborroica, la forfora, patologie dermatologiche del cuoio capelluto, etc.

Trapianto di capelli e diidrotestosterone

I capelli presenti nella zona donatrice (posteriore e laterale della testa) hanno una minore concentrazione dell’ enzima 5-alfa-reduttasi  e quindi trasformazione del testosterone in DHT ha una minore intensità.  Questo è il motivo per cui i capelli trapiantati, conservando questa caratteristica, non sono soggetti a caduta. Nonostante questi vengano trasferiti in una zona a “rischio”, il tessuto circostante al follicolo permette la conservazione del metabolismo originale.

Continua nella sezione: Sapere di più

 


Trapianto Capelli: Quale anestesia?

La chirurgia dei capelli coinvolge unicamente il cuoio capelluto e conseguentemente l' anestesia locale è sufficiente per eseguire un trapianto dei capelli di qualsiasi entità. La tecnica HSD viene eseguita - per uma massima sicurezza - in sale operatorie a norma di legge con la presenza permanente di un anestesista.